Sabato: Il Veneto e la leggenda del Sile

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Buon sabato a tutti!!!

Eccoci di nuovo con il nostro tour per le regioni italiane a caccia di miti, misteri e leggende.

La scorsa settimana ci eravamo lasciati con la leggenda dell’Emilia Romagna, non ve la siete persi vero?

Mentre questo sabato ci troviamoooooooooooooo in Veneto!

Il Veneto e la leggenda del Sile

L’origine di questa leggenda risale al 1600, quando la nobile famiglia veneziana Corner, era proprietaria dei terreni di Torreselle e Levada, che un tempo appartenevano alla comunità. I contadini vedevano nella punizione della signora presuntuosa, la giusta rivincita contro i potenti Corner.

Nella scorsa puntata….

Emilia: Il fosso del diavolo di Sasso Marconi.

Alzai lo sguardo e stringendo gli occhi mi accorsi che sopra il castello si stava addensando una nera nube, come se da un momento all’altro si fosse dovuta scatenare un’enorme tempesta.

Più passava il tempo, più la nube si ammassava sempre di più, prendendo la forma di uno degli esseri più spaventosi e odiati dagli umani: il diavolo..

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Buon fine settimana a tutti ❤

A-

 

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Nuova leggenda del sabato: Emilia Romagna e la fossa del diavolo di Sasso Marconi!

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Buona domenica a tutti!

Continua il nostro viaggio per l’Italia attraverso le leggende più curiose e nascoste.

Se ancora non lo avete fatto seguiteci sul gruppo delle leggende che trovate sula mia colonna di destra!

Se siete a conoscenza di qualche leggenda che ancora non ho trovato, fatemela presente tramite messaggio! ^-^

Siccome l’Emilia Romagna, senza divisione é_é ma tutta la regione, è la mia terra d’origine….Alzi la mano chi come me proviene da lì! Quanti siamo?!

Emilia: Il fosso del diavolo di Sasso Marconi.

Nelle puntate precedenti….

UMBRIA: La leggenda del Lago Trasimeno e della ninfa Agilla.

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Buona domenica a tutti ❤

A-

Nuova leggenda del sabato: UMBRIA, La leggenda del Lago Trasimeno e della ninfa Agilla.

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Buon sabato a tutti!!

Come è iniziato questo fine settimana?

Vi state riposando? Vi concedete una pizza? Un buon thè?! Che ne dite di leggere la nuova leggenda della settimana?

A questo giro ci troviamo in Umbria!

UMBRIA: La leggenda del Lago Trasimeno e della ninfa Agilla.

Come al solito a voi la parola! La conoscevate? Vivete lì?

Nelle puntate precedenti….

Marche: La collina delle streghe

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Sabato leggenda: Marche, la leggenda della collina delle streghe.

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Buon sabato/ domenica a tutti!!!!!!

Come al solito eccoci con l’appuntamento sulle leggende!

A questo giro riprendiamo il filone di leggende che seguiva la costa italiana.

Come al solito a voi la parola! Ditemi cosa ne pensate, e, se abitate nelle Marche sono proprio curiosa….la conoscevate???

Marche: La collina delle streghe

P.s per chi ci segue sul gruppo delle leggende su facebook —->Loscrivodame Leggende&folklore

Avrà visto che giorni fa ho pubblicato anche un articolo che ho trovato sul web con la leggenda sulle sirene….pare difatti che questa particolare costa, conosca bene questi esseri marini! Voi che ne dite??

Nelle puntate precedenti….

LA LEGGENDA DELLE UOVA DI PASQUA

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A-

Le leggende del sabato sono tornate: Lo Star Jelly!

Dopo tanti mesi di inattività sono tornata per raccontarvi uno strano caso che è tornato a farsi sentire proprio all’inizio di questo nuovo anno.

Ci eravamo lasciati con un ciclo di leggende che seguiva regione per regione le coste italiane, ma a questo giro un’eccezione.

LO STAR JELLY: LA GELATINA CHE CADEVA DAL CIELO

Nelle puntate precedenti….

Abruzzo: la leggenda del pesce d’oro e del vecchiettino magico.

Come sempre a voi il parere! E non dimenticarvi di seguire

il gruppo: Loscrivodame leggende & folklore

e la pagina dedicata a tutte le leggende: fruttidiboscoblog leggende e folklore

A presto,

A-

Una domanda che non sorge spontanea.

Vi capitano mai momenti in cui vi vengono spontanee delle domande strane su voi stessi?

Delle domande su cui mai nessuno si sofferma a pensare o che mai avreste potuto immaginare di rivolgere a voi? 

Quelle domande che sorgono in momenti spiacevoli oppure in momenti strambi e di profonda riflessione.

Tempo fa ho avuto il piacere di leggere il nuovo libro di Dan Brown che attraversa le varie fasi significative di cosa è un uomo, da dove viene e dove andrà.

Un libro che mi ha colpito profondamente, così come ha colpito pesantemente chi lo ha talmente tanto criticato, da farlo diventare ancora più famoso.

Sto parlando di Origin e della dolce sorpresa che l’autore, finalmente, tornasse a scrivere e poi pubblicare. Lo avete letto? Che ne pensate?? 

A voi è mai capitato di pensare alla vostra esistenza? Al perché siete qui?

Al perché ogni giorno sulla Terra nascano tanti piccoli voi e che vengano indicati, ognuno, come singoli individui con particolari caratteristiche o che siano importanti per qualcosa…

E poi ci siete voi, voi che dovreste fare il vostro IO nel mondo, ma che inverosibilmente vi trovate davanti qualcuno che vi punta il dito contro e vi urla a gran voce: “Sei proprio come tutte|i quegli altri”.

Per quale motivo si nasce? Per quale motivo non si ha la forza di differenziarsi tra i tanti che ci circondano? E se anche ci riuscissimo, risalterebbe agli occhi di pochi e finirebbe per farci sentire come quando con una aspirapolvere tiri su un infinitissimo granello di polvere.

Che cosa rappresentiamo? Tenendoci a debita distanza da quello che ogni religione porterebbe a credere, qual è il vostro vero pensiero?

 Come è possibile fare un piccolo passaggio sulla terra? Fermarci abbastanza da vivere una vita stramba,  ma da subito con la paura che ci venga strappata?

Perchè ci sono persone che fanno cose straordinarie con semplicità, come se bevessero acqua, mentre per altri è già difficile se preparano un caffè? 

Chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo. Cit.

A-

Caro blog, buon 2018…

Caro blog,

A questo giro mi rivolgo a te. 

Ho deciso di scriverti perchè sei una parte di me che ho lasciato terribilmente indietro. 

Mi sono lasciata sopraffare dal lato negativo di me stessa. Mi sono lasciata schiacciare dai pensieri negativi e dal turbine di sentimenti che mi ha travolto e tolto la voglia di fare o impegnarmi in qualcosa che andasse oltre un videogioco. 

Negli ultimi mesi in cui mi sono ingessata letteralmente le mani al solo pensiero di scrivere, sono successe tante cose. Sono cambiata, o almeno questo è ció che credo.

Non sono mai stata flessibile ai cambiamenti e credo sia colpa anche del mio segno, che prevede di essere astuti programmatori di quello che avverrà e di non sentirsi impreparati… risultato: o esiste il bianco o esiste il nero.

Quando non mi viene lasciata la calma e il mio tempismo per adattarmi,  il tram dello stress mi investe e subito dopo in me cresce un enorme odio verso le persone. 

In questo 2018 mi sono resa conto che la lista di persone di cui mi fidavo ha perso punti e che il mio distaccamento da certe situazioni è sempre piú grande. 

Come si puó definire una persona che puó saper calcolare bene, ma a cui non le piace essere calcolata e manovrata?

Mi sto legando sempre di piú a un vecchio gioco, l’unico capace di azzerare i pensieri cattivi e l’unico che per quanto inquietante mi abbia portato piú amici virtuali che reali 😂😂😂 o meglio dette compagnie di chiacchiericci. 

Nessuno sa cosa mi passa per la testa e per questo mi puntano il dito contro, a volte con un interesse imprevisto…. che non capisco proprio da cosa derivi. 

Davvero si pensa di sapere cosa c’è in una scatola, guardando dove l’abbiamo appoggiata o come ci appare? 

Ancora non ho grossi progetti, non so cosa accadrà. Non so se riprenderó con le mie rubriche o se apporteró modifiche significative. 

Tanto quello che si fa non è mai abbastanza. 

Non mi piace questo periodo, peró purtroppo lo si deve affrontare, no? 

Un altra manciata di giorni e si vedrà il da farsi. 

Buon 2018 e buone feste a tutti quelli che continuano a seguire il mio blog, se pur nella difficoltà di rimanere aggiornato. Scusate se non ho fatto il giro degli auguri, ma volevo rivolgermi a tutti voi in contemporanea. 

A presto, A.